My lifetime of peace

“Sono stupendi i trent’anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatré, i trentaquattro, i trentacinque! Sono stupendi perché sono liberi, ribelli, fuorilegge, perché è finita l’angoscia dell’attesa, non è incominciata la malinconia del declino, perché siamo lucidi, finalmente, a trent’anni! Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti. Se siamo atei, siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perché anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perché anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perché abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perché abbiamo scoperto che la disubbidienza è nobile. Non temiamo la punizione perché abbiamo concluso che non c’è nulla di male ad amarci se ci incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell’olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore da grandi. Siamo un campo di grano maturo, a trent’anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita. È viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più, si pensa e si capisce come non ci riuscirà mai più. Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro là in cima: la strada per cui siamo saliti, la strada per cui scenderemo. Un po’ ansimanti e tuttavia freschi, non succederà più di sederci nel mezzo a guardare indietro e in avanti, a meditare sulla nostra fortuna”

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Something simple, something good!

Ieri, rincasando, mi è capitato di percorrere un pezzo di marciapiede su cui un giovane papà camminava per mano al suo figlioletto piccolo. Il bimbo poteva avere 4 o 5 anni al massimo.
Mentre li superavo, non ho potuto fare a meno di captare le parole che il padre diceva al figlio:
“Se hai delle emozioni, a volte può capitare che le esprimi con la musica”. “Che cosa vuol dire?”, chiedeva il piccolo. “Vuol dire che se sei triste, puoi tirare fuori la tua tristezza e le tue emozioni attraverso la musica, così non sarai più triste e potrai trasmettere quello che senti agli altri”

Forse sembrerà una stupidaggine raccontarlo qui, in fondo erano poche e fugaci parole percepite fra i rumori del traffico e non era certo il discorso del Presidente degli Stati Uniti.
Ma, credetemi, mi ha invece davvero colpito.
Se tutti i genitori del mondo parlassero in questo modo ai figli, fin da piccoli, se li abituassero a distinguere il mondo interiore rispetto a quello che sta fuori, se li aiutassero a sentire, ascoltare, osservare, aspettare….
Forse dentro a sto mondo non avrei il terrore di invecchiarci.

Children

C’è qualcosa di magico, nei bambini, alle prese con il gioco… Si dimenano sulla sabbia a piedi scalzi (malgrado sia infuocata) senza fare un fiato, per poi urlare non appena hanno finito. Che dire… stanno bene, si divertono e si godono il momento.
Io li osservo sorridendo e penso che da loro, si, c’è sempre da imparare….

Is this love?

Stare insieme è un miracolo.
Stare insieme è il senso di ogni vita.
Ma a volte diventa impossibile.
I motivi sono talmente tanti
che riassumerli
sarebbe una noiosa lista
interminabile.

Ma chi l’ha provato
almeno una volta.
Lo sa.
Sa cosa significa
provare amore.
Senza potere amare.

E non c’è il più forte.
E non c’è il più debole.
Non c’è chi scappa.
Non c’è chi resta.

E’ così difficile da credere.
E’ così difficile da raccontare.

Lasciate il vostro silenzio.
A chi vi dirà di non aver lottato abbastanza.
Fategli pensare pure che sia così.

“Alcuni addii.
Sono splendide
dichiarazioni
d’amore.”

Forse questo
è l’unico modo
che esiste
per riuscire
a comprendere.

Ad accettare.

Forse questo
è l’unico modo
che esiste
per riuscire
a poterlo spiegare.

Per te

Quando avrò di nuovo la forza

e la voglia di aprire il cuore

lo farò nuovamente a mio modo

verso il pronome giusto

sarà ancora di lei.

L’amore ha tante sfaccettature

mille colori

ma un unico cuore.

Non sei stata una sbandata

un’uscita presa a caso

piuttosto

il mio passo libero

il respiro

il mio punto di partenza

Time

Tempo
Tempo per essere sciocchi, in un mondo che non ammette sciocchezze.
Tempo per provare gioia, nonostante intorno sia tutto grigio.
Tempo per essere colorati, per essere se stessi.
Tempo senza interferenze, tempo senza alterazioni.
Siamo alla continua ricerca di tempo. La storia dell’umanità è una continua conquista di tempo.
Scienza, tecnologia, medicina, biologia, ingegneria, sono tutti al lavoro per allungare di secondi, minuti, ore e giorni le nostre vite. E intanto il tempo, quello che percepiamo come nostro, è il tempo libero, come se non fosse tutto libero il tempo che abbiamo a disposizione, lungo o breve che sia.
Ma siamo davvero in grado di vivere liberamente il nostro tempo? Io no, devo continuamente racchiuderlo in griglie.
Il tempo libero, di per sé, mi spaventa, non mi fa concludere nulla.
Ma poi, libero da cosa? Il tempo libero presuppone che viviamo delle vite tristi e, quindi, abbiamo bisogno del tempo libero per allontanarci momentaneamente da quella tristezza.
A me non va di vivere così. Io voglio vivere una vita in cui la totalità del tempo sia libero, ma non perché non abbia voglia di fare un cazzo, ma perché voglio vivere tutto.
Tempo per essere sciocco, per provare gioia, per essere colorato, senza interferenze, senza alterazioni.

From now on…

Quando alle 17, realizzi esserci ancora un acceno di luce del giorno
Quando vorresti incazzarti ma niente, può intaccare il sorriso, quando è profondo.
Quando ti ripensi nelle vesti del passato
a quando volevano farti credere, che niente sarebbe cambiato
E faresti un monumento a quel tuo pensare “strano”, semplice attitudine, di chi non ha mai mollato.

Futura…

Per tutte le volte
che ho provato a trovare un senso

Mi rendo conto che le cose migliori
le ho trovate grazie al coraggio

Che la paura è umana
funzionale, se non ci fa paralizzare

Che la semplicità, è la più grande rivoluzione
Che l’amore, può liberarci il cuore
Dalle catene mentali, che ci procuriamo da soli
Che di amici accanto, non ne servono molti
Se sono fondamentali quei pochi

Scrivo parole scontate
In questa fine dell’anno

Non servono grandi cose
Quando sei in pace con te stessa

Arriverò a stringerti la mano
Questa, la mia promessa

Estranea amica del mio cuore
Voglio donarti leggerezza
Occhi negli occhi
Con una semplice carezza

Life, still have, lot of COLOURS to shows

Ad un certo punto devi prendere una decisione.
I confini non tengono fuori gli altri, servono solo a soffocarti.
Quindi, puoi sprecare la tua vita a tracciare confini, oppure puoi decidere di viverli superandoli.
Ci sono dei confini che ci fa paura varcare
Però una cosa la so: se sei pronto a correre il rischio, la vita dall’altra parte è spettacolare.